Una collezione che trova il giusto posto nel mercato, sottolineando come dietro a una collezione di design ci sia una saggezza costruttiva che spesso viene dimenticata. Una tecnica costruttiva che lascia spazio a numerose combinazioni sia di finiture, che tipologiche, premesse di ulteriori sviluppi, un modus operandi che identifica Piana quale portavoce di quella sartorialità che è nel DNA dell’azienda.

Il mobile è realizzato partendo da un "nucleo" che potremo definire tecnico, realizzato in supporto laminato, e da una "pelle" esterna in legno, laccata o con possibili rivestimenti con altri materiali.

Razionale. Si potrebbe sintetizzare così Piana, la collezione disegnata da Nevio Tellatin rispondendo a una richiesta di “normalità” da parte dell’azienda. Una normalità sempre esclusiva, una semplicità formale sempre preziosa, un’immagine amica e conosciuta, con la gola a determinare l’apertura delle ante e a semplificare fin da subito le operazioni di apertura e chiusura.

 

Coerenza, concretezza, usabilità e versatilità. Questo avevo chiesto a Nevio. Avevamo bisogno di una collezione semplice, chiara fin da subito, senza fronzoli. Abbiamo sempre più bisogno nella nostra vita di circondarci di presenze amiche di oggetti semplici che nascondano una complessità tecnologica risolta

Andrea Lupi

Design Nevio Tellatin