Lo studio di architettura Cecchini Chiantelli & Partners nasce dall’unione delle esperienze professionali di Angela Chiantelli e Elvio Cecchini, con l’obiettivo di formare un gruppo di lavoro che condivida gli stessi indirizzi e i medesimi principi etici, nella convinzione che una buona progettazione migliora la vita dell’uomo e della società, influisce sul benessere delle persone e sulla riuscita delle loro attività. Lo studio affronta i temi del riuso e del restauro di edifici e complessi architettonici con indirizzo interpretativo contemporaneo, realizzando interventi sostenibili di restauro, di interior design, di rigenerazione urbana e paesaggistica. La collaborazione con artisti e altre professionalità contraddistingue il lavoro dello studio, sempre oggetto di confronto e possibili contaminazioni, consapevoli che il processo creativo implica un mix di ricerca, poesia, invenzione, tecnica, tenacia…...

Il fabbricato, costruito nei primi anni del ‘900 come edificio produttivo per la lavorazione della foglia del tabacco, è caratterizzato da una volumetria compatta con grandi aperture simmetriche, che lo contraddistinguono tipologicamente. Il manufatto si sviluppa su due piani con impianto planimetrico rettangolare ed è caratterizzato da due grandi spazi vuoti. L’intervento lascia intatta la spazialità originaria, inserendo i servizi e gli impianti all’interno di moduli che scandiscono gli ambienti, concepiti come elementi di arredo, staccati dai soffitti e disposti in sequenza scenografica senza interrompere la percezione visiva d’insieme.
Il restauro è stato realizzato seguendo i criteri del green building, ponendo particolare cura nella definizione dei dettagli, negli aspetti illuminotecnici e nel design degli elementi funzionali. Il progetto si completa con la realizzazione di un padiglione tecnologico, sovrastante un piano interrato adibito a servizi, coperto con pannelli fotovoltaici e solari integrati nella copertura, che si relaziona con l’edificio principale attraverso un’area soggiorno open air.

PROGETTO ARCHITETTONICO: Angela Chiantelli
FOTO: Mario Ciampi, Beatrice Speranza